/**
 * Accordion — aspetto. COPIA NOSTRA, indipendente da Elementor.
 *
 * PROVENIENZA. Le 19 regole vengono da themes/hello-theme-child-master/style.css, sezione
 * "ANCHOR: ACCORDION". Non sono una dipendenza: sono una copia presa una volta. Il widget
 * Accordion di elewidget non ha CSS proprio (il suo accordion.css contiene una sola regola,
 * che è di TextImage e ci è finita per errore) — tutto il suo aspetto viveva nel tema.
 *
 * PERCHÉ COPIARLE INVECE DI LASCIARLE NEL TEMA. Il tema non muore con Elementor, quindi sul
 * frontend le regole originali continuerebbero a funzionare. Ma il componente deve essere
 * padrone del proprio aspetto: se domani qualcuno ripulisce il tema dalle regole dei widget
 * Elementor — cosa che a migrazione finita è esattamente quello che si vorrà fare — le
 * pagine SE Builder non devono cambiare di una virgola.
 *
 * LO SCOPE. Ogni regola è prefissata `.se-gjs-page`, che esiste in entrambi i posti:
 *   - frontend → il <div class="se-gjs-page"> del filtro the_content
 *   - canvas   → la classe messa sull'<html> dell'iframe da se-builder-glue.js
 * Ne segue, senza dover fare altro: sulle pagine del builder queste regole vincono per
 * specificità (0,2,0 contro lo 0,1,0 del tema); sulle pagine Elementor non arrivano
 * affatto, perché `.se-gjs-page` non c'è. Le due copie non si pestano i piedi in nessuno
 * dei due versi.
 *
 * LA FRECCIA. L'originale era `<span class="accordionIcona eicon-chevron-right">`, cioè il
 * font icone di ELEMENTOR. Il componente usa un SVG inline: taglia l'ultima dipendenza da
 * Elementor dell'Accordion, e i selettori qui puntano alla sola `.accordionIcona`.
 *
 * ⚠ VARIABILI DEL TEMA. Le regole usano --spacing--small, --color--primary, --color--blue2,
 * --text--big, --text--normal, tutte definite nel tema figlio. È una dipendenza VOLUTA e
 * legittima: sono i token di design del sito, non roba di Elementor, e il tema resta. Se un
 * domani il plugin dovesse girare su un altro tema, sono le cinque righe da fornire.
 */

.se-gjs-page .accordion {
	list-style: none;
	padding: 0;
	margin-top: 1rem;
	width: 100%;
}

.se-gjs-page .accordion-item {
	margin-top: .5rem;
	margin-bottom: calc(var(--spacing--small) * 1);
	box-shadow: 0 0 4px #eaeaea;
}

.se-gjs-page .accordion-item .accordion-header {
	background: #fff;
	padding: 1rem;
	border-radius: 10px;
}

.se-gjs-page .accordion-item.active {
	padding-bottom: calc(var(--spacing--small) * 2);
}

.se-gjs-page .accordion-header {
	cursor: pointer;
	display: flex;
	justify-content: flex-start;
	align-items: center;
	font-size: 23px;
	gap: .5rem;
}

.se-gjs-page .accordion-header span {
	font-size: var(--text--big);
}

.se-gjs-page .active .accordion-header {
	margin-top: .5rem;
}

/* La freccia. Nell'originale era il glifo di un font Elementor ruotato; qui è un SVG.
   `margin-left:auto` la spinge a fine riga, la rotazione segna aperto/chiuso. */
.se-gjs-page .accordion-item .accordionIcona {
	color: var(--color--blue2);
	margin-left: auto;
	display: inline-flex;
	flex: 0 0 auto;
	transform: rotate(0deg);
	transition: transform 0.3s ease-in-out;
}

.se-gjs-page .accordion-item.active .accordionIcona {
	transform: rotate(90deg);
}

/* L'SVG non ha dimensione propria: gliela diamo qui, e il colore lo prende da
   currentColor, cioè dal `color` della regola sopra. */
.se-gjs-page .accordion-item .accordionIcona svg {
	width: 1em;
	height: 1em;
	display: block;
}

/* max-height:0 + overflow:hidden è il meccanismo dell'apri/chiudi: il comportamento
   (assets/js/widgets/accordion.js) scrive max-height in pixel per aprire e 0 per chiudere.
   Se si toglie una di queste due proprietà, il contenuto resta sempre visibile. */
.se-gjs-page .accordion-content {
	overflow: hidden;
	margin-top: 0;
	transition: max-height 0.3s ease-out;
	max-height: 0;
	padding: 0 1rem;
	margin-left: 10px;
}

.se-gjs-page .accordion-item .accordion-content p {
	font-size: 18px;
	line-height: 1.5;
	margin: 0;
	margin-top: .5rem;
	font-weight: 200;
}

.se-gjs-page .accordion-item .accordion-content ul {
	margin-top: .5rem;
}

/* Classe libera del trait `accordion_content_class`: nell'originale serviva a mettere il
   contenuto su due colonne. Vale la pena tenerla perché è già usata sul sito. */
.se-gjs-page .accordion-content.colonne {
	display: grid;
	grid-template-columns: 1fr 1fr;
	gap: 1rem;
}

.se-gjs-page .accordion-content ul {
	list-style: disc;
	padding-left: 2rem;
}

.se-gjs-page .accordion-content ul li {
	font-size: 18px;
}

.se-gjs-page .accordion-content ul li::marker {
	color: var(--color--primary);
}

.se-gjs-page .accordion-button {
	display: inline-block;
	font-size: var(--text--normal);
	padding: 10px 20px;
	background-color: var(--color--primary);
	color: #fff;
	border: none;
	border-radius: 20px;
	cursor: pointer;
	min-width: 100px;
	text-align: center;
	margin: 1rem auto;
}

/* La numerazione, quando l'accordion è "lista ordinata". Nell'originale il numero lo
   stampava PHP nel markup (`<span class="accordion-number">1.</span>`) e non c'era CSS a
   riguardo: eredita da .accordion-header. Qui resta lo stesso, la regola serve solo a non
   farlo schiacciare dal flex. */
.se-gjs-page .accordion-number {
	flex: 0 0 auto;
}

/* ==========================================================================
   DENTRO L'EDITOR: tutte le voci aperte
   ==========================================================================
   Sul sito il contenuto di una voce chiusa è alto zero (`max-height: 0` +
   `overflow: hidden`): è così che funziona l'apri/chiudi. Nel canvas però il
   comportamento non gira — e non deve girare, perché nell'editor cliccare una
   domanda seleziona la FAQ e il doppio clic apre la scrittura sul posto: se in
   mezzo si aprisse e chiudesse anche la voce, i due gesti si pesterebbero.
   Risultato: le risposte erano nel markup ma alte zero pixel, e non c'era modo
   di scriverci.

   In editing quindi si apre tutto. Non è una scorciatoia: un editor deve mostrare
   il contenuto che c'è, e nascondere metà del testo dietro un'interazione che
   nell'editor non esiste significa contenuto non modificabile.

   `.se-gjs-canvas` è la classe che il builder mette sull'<html> dell'iframe: esiste
   SOLO nel canvas, quindi queste regole non arrivano mai sulla pagina pubblicata.
   Servono gli !important perché battono le regole qui sopra a specificità maggiore
   (.se-gjs-page …) e perché il comportamento scrive max-height inline.
   ========================================================================== */

.se-gjs-canvas .accordion-content {
	max-height: none !important;
	overflow: visible !important;
}

/* La freccia punta come se la voce fosse aperta, che nel canvas è la verità: una
   freccia chiusa sopra un contenuto visibile è solo un'informazione sbagliata. */
.se-gjs-canvas .accordion-item .accordionIcona {
	transform: rotate(90deg);
}

/* Un filo di separazione fra le voci, che sul sito non serve — lì le chiuse sono
   già distinte — ma nel canvas, con tutto aperto, dice dove finisce una risposta e
   comincia la domanda dopo. */
.se-gjs-canvas .accordion-content {
	border-top: 1px dashed #d7dbe2;
	padding-top: .25rem;
}

/* Da @media screen and (max-width:440px) del tema figlio. */
@media screen and (max-width: 440px) {
	.se-gjs-page .accordion-header {
		font-size: 18px;
		gap: .5rem;
		line-height: 1.3;
	}

	.se-gjs-page .accordion-item .accordion-content p {
		font-size: 17px;
	}
}